Vi abbiamo ascoltati parlare dell’Io e dell’inconscio; quell’Io e quell’inconscio che noi da così tanto andiamo trattando. L’Io, questo personaggio fantomatico che – secondo le parole dei Maestri – va compreso e superato. L’Io, questa cosa sfuggente, incomprensibile, eppure in qualche modo palpabile.
evoluzione coscienza
Il rapporto con le persone care scomparse
D – Ti posso chiedere della mia bambina…
Dunque cosa posso dirti? Certamente ti dirò quello che può farti piacere. Scherzi a parte, la tua bambina finalmente è tranquilla come tu puoi benissimo immaginare: ha avuto quello che negli ultimi giorni sperava tanto intensamente di avere, ha lasciato alle spalle tutta la sofferenza che, sì, si era cercata in qualche modo, però purtroppo l’aveva anche trovata, vivendola molto intensamente.
Domande sull’intuizione frutto dell’Io, o di una comprensione conseguita
D – Sentendo parlare del sentire, mi è venuta in mente quella cosa che noi chiamiamo intuizione e, su di essa, ho provato a fare delle ipotesi. L’intuizione fa parte del sentire?
Domande sulla volontà e sulla necessità di rafforzarla
D – La volontà è una forza, dovrebbe essere una forza positiva, un mezzo, diciamo, per cambiare noi stessi, per migliorarci, per oltrepassare i nostri limiti, per trovare delle nuove verità, delle nuove conoscenze.
Il cammino della comprensione tra i corpi e il tempo sui vari piani d’esistenza (c2)
D – Posso fare io una domanda al Maestro Moti? Allora perché io che sono sull’astrale (se sono, boh. . . sono sull’astrale?) A me il tempo sembra come quando ero sul piano fisico!
Il cammino della consapevolezza una volta abbandonato il piano fisico (c1)
D – […] Visto che ci siamo, poter sapere qual è l’iter proprio “tecnico” che subiamo nel momento in cui noi lasciamo il nostro corpo fisico, perché ultimamente c’è stata un po’ di difficoltà a capire quali sono i passaggi..
L’assecondare i propri impulsi, il rinnegarli, il gestirli conoscendoli
D – Anche le forme maniaco-sessuali hanno qualcosa a che vedere con i discorsi che avete fatto sull’esperienza?
Certamente, diciamo che può rientrare nel tipo di esperienza che l’individuo compie per comprendere una determinata cosa, come tanti altri tipi di esperienza.
Il grande disegno di Dio
Nulla è perduto, fratelli, niente nell’universo viene sprecato, tutto è utile e tutto serve e tutto ha una causa nel suo esistere. Pensate che mai, qualunque cosa accada nelle vostre esistenze, vi è stato uno spreco in quello che vi può essere accaduto.
Non fare atti di amore forzato verso gli altri
E’ facile dedicare un giorno all’amore, è facile costringersi per un giorno a seppellire dentro se stessi il proprio Io per mostrare agli altri la maschera delle maschere. Quella maschera che ha il sorriso, gli occhi, il volto dell’amore ma che, in realtà, è soltanto un freddo dipinto sopra la vostra vera facciata.
Domanda sul karma personale: non è indispensabile soffrire
Domanda- Nella vita di ciascuno, e in particolare nella mia vita, accade certe volte che vi sono delle circostanze stranissime, eccezionali, che ti permettono a un certo punto di realizzare quelle cose che dentro di te hai proprio il desiderio di fare.